Rinite vasomotoria

 

 

Vengono definite “Rinopatie Vasomotorie” (RV) alcune forme di rinopatie croniche non legate ad alterazione immunologiche, né infettive, ma caratterizzate da uno squilibrio del controllo del sistema neurovegetativo con predominanza parasimpatica. Le forme “pure” presentano una negatività sia all’indagine anamnestica per malattie allergiche, sia alla diagnostica allergologica (Prick test, RAST, PRIST, ecc.). Bisogna, comunque, tener presente che in alcuni pazienti possono coesistere entrambe le forme (allergica e vasomotoria).

Dal punto di vista dell’incidenza, le forme vasomotorie costituiscono la frazione più consistente, visto che rappresentano il 70-75% di tutte le riniti croniche vasomotorie, contro il 23-30% di quelle allergiche.

La diagnostica citologica di queste forme permette di suddividerle ulteriormente, in base al citotipo prevalente nel secreto nasale: nei ¾ di esse è il neutrofilo a dominare la popolazione citologica, in quasi ¼ è l’eosinofilo, infine una piccola percentuale costituisce le forme a prevalenza mastocitaria.

La rinite non allergica eosinofila, denominata “NARES”, può insorgere a qualsiasi età ed i sintomi sono simili alle forme vasomotorie allergiche e non allergiche. Come nella rinite allergica, la citologia nasale delle NARES mostra una marcata eosinofilia, raggiungendo, però, in questa forma, percentuali piuttosto elevate (50 – 70%).

Da un punto di vista prognostico è certamente la NARES a predisporre, molto più che la rinite allergica e quella vasomotoria, alla sinusite e alla poliposi nasale. Questo può derivare dal conseguente danno mucosale determinato dagli eosinofili e dai loro mediatori, molto rappresentati in tali forme. In una percentuale dei pazienti l’eosinofilia nasale si accompagna ad una eosinofilia ematica.

La rinite non allergica eosinofilo-mastocitaria (NARESMA) è una patologia meno frequente, ma, così come per la NARES, il più delle volte non viene diagnosticata, in quanto la diagnosi di tali forme è solo citologica e spesso viene elusa. Così come per la NARES, il quadro clinico-sintomatologico è molto intenso (ostruzione nasale, rinorrea, starnutazioni e prurito nasale) e si accompagna spesso a poliposi naso-sinusale.

La mastcellula rappresenta il citotipo predominante, ma possono ritrovarsi nel rinocitogramma anche alcuni neutrofili. Raramente sono evidenziati eosinofili e linfociti. Queste forme rispondono molto bene alla terapia corticosteroidea e, come per tutte le rinopatie vasomotorie, necessitano di controlli clinico-citologici periodici.

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